Ritmo sonno-veglia e l'importante ruolo della m...

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Ritmo sonno-veglia e l'importante ruolo della melatonina

Ritmo sonno-veglia e l'importante ruolo della melatonina

La melatonina contribuisce ad alleviare sonnolenza e stanchezza diurne, attenua gli effetti del jet lag, per una migliore qualità del sonno

 
 
La melatonina riveste un ruolo importante nella regolazione del naturale ritmo sonno-veglia, detto "ritmo circadiano", della temperatura corporea, della maturazione sessuale e della riproduzione, attenua gli sbalzi d'umore e i disturbi del sonno legati agli stati depressivi.
 
La produzione di melatonina decresce con l’età, man mano che la ghiandola pineale si calcifica: i suoi livelli sono alti nell’infanzia e iniziano a diminuire durante la pubertà, regolarmente, fino alla vecchiaia.
 
E' un ormone ad attività antiossidante prodotto dalla ghiandola pineale, dalla quale è sintetizzata a partire dalla serotonina.
La sintesi di melatonina varia secondo il livello di esposizione alla luce: l’organismo tende a produrre più melatonina in una stanza buia piuttosto che in una illuminata.
La secrezione di melatonina inizia verso sera intorno alle 20.00, raggiunge il picco massimo tra le 3.00 e le 4.00 di notte e decresce al minimo tra le 8.00 e le 9.00 del mattino.
 
Numerosi studi hanno dimostrato che la melatonina ha ottimi risultati nella sindrome del jet lag
La melatonina migliora la qualità del sonno, diminuisce il tempo di veglia e fa sentire più energici e lucidi al risveglio dopo viaggi intercontinentali e nei soggetti sottoposti a turni di lavoro. 
Per evitare il jet lag è consigliabile assumerla il giorno della partenza all'orario corrispondente al momento di coricarsi del luogo di destinazione e proseguire l'assunzione per almeno 3 o 4 giorni.
 
Tra gli induttori del sonno disponibili la melatonina è tra i più efficaci e sicuri. Ha dimostrato di raggiungere la massima efficacia dopo mezz'ora dall'assunzione, portando ad un sonno sereno e ristoratore e a un risveglio carico di forza e vitalità.
Negli anziani la somministrazione serale di 2 mg al giorno produce sonno di qualità dopo circa tre settimane di trattamento.
 
La non sincronia tra i ritmi endogeni e i fattori esterni può portare a insonnia, risveglio mattutino precoce, cefalea, affaticamento, stipsi, irritabilità, malessere.
La melatonina è stata utilizzata con successo in alcuni tipi di mal di testa e di emicrania. La sua somministrazione ha dimostrato particolare efficacia nella cefalea a grappolo.
Una scarsa produzione di melatonina può essere inoltre la causa di disturbi gastrointestinali come reflusso gastroesofageo (GERD), nel quale la somministrazione di melatonina è risultata efficace nell’alleviare i sintomi.
 
La melatonina è un potente antiossidante che ha dimostrato non solo di rimuovere i radicali liberi, ma anche di collaborare con gli altri antiossidanti nel loro lavoro per contrastare l'invecchiamento cellulare che è alla base di diverse patologie.
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Altre informazioni: melatonina, ritmo circadiano, sonno

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